Giovani sociologi per le strade di Rosario Cunto

 

A seguito delle rilevazioni etnografiche condotte da docenti e studenti di URIT Unità di Ricerca sulle Topografie Sociali dell’Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa” nei tre quartieri e sui nove punti programmati per il rilascio delle altrettante parole-chiave, in sostanza di valori per il territorio e in forma di murata dipinta, scaturite dalle riflessioni dei giovanissimi protagonisti e beneficiari del progetto, tra scuole, associazioni e parrocchie, i lavori hanno avuto inizio. Con la supervisione di Gianfranco Pecchinenda, preside della Facoltà di Sociologia dell’Università di Napoli “Federico II” e coordinate dal giovane sociologo Antonio Camorrino, sono state condotte delle videointerviste esattamente nei punti di realizzazione delle murate e durante le stesse. Lo scopo è stato quello di completare l’acquisizione del pensiero locale, in via complementare alla prima indagine etnografica sociale, aggiungendovi la contestualità delle opere in corso e la ricognizione video. I risultati ottenuti hanno dimostrato una sostanziale benevolenza nei confronti dell’opera di riqualificazione pittorica sulle superfici rilevate dagli studenti di Architettura come disponibili e quindi autorizzate dalla Presidenza della Municipalità. Alla richiesta di che cosa potesse poi significare l’addizione sul territorio del singolo valore, della singola parola-chiave, che proprio le giovanissime generazioni avevano portato fuori dai propri più intimi desideri di miglioramento, sono scaturite riflessioni critiche da parte dei giovani e anziani passanti, uomini e donne, commercianti, professionisti, lavoratori. L’unanime considerazione di uno stato di grave e diffusa difficoltà locale non ha potuto che coniugarsi alla speranza che i nove valori espressi dai figli del territorio possano realizzarsi nel breve periodo e funzionare da pilastri sui quali edificare un futuro migliore.