Gli occhi di Rosario Cunto

 

Ancora nella logica innovativa del social naming sviluppato intorno alla figura di Rosario Cunto, nome-multiplo depositario dei pensieri e delle azioni dei giovani coinvolti nel progetto, l'IPIA Sannino Petriccione di Ponticelli, all'interno del corso per Tecnico della produzione dell'immagine fotografica e nella cornice dell'alternanza scuola-lavoro, ha attivato per l'anno scolastico 2010/2011 il modulo dedicato dal titolo "La fotografia per leggere il territorio", a cura del docente e fotografo professionista Mario Ferrara. Il corso prevede lo sviluppo degli studi della fotografia come strumento di documentazione e lettura del territorio, quest'ultimo inteso come prodotto dell'interazione di lunga durata tra insediamento umano ed ambiente. La fotografia, mai come in questo caso, quindi, può forse spingere i ragazzi coinvolti a meglio osservare l'ambiente locale, quello altamente complesso della periferia orientale di Napoli su cui si sviluppa CUNTO, per meglio comprenderlo. I dodici giovani fotografi sul territorio, quindi gli occhi stessi di Rosario Cunto, saranno Vincenzo Buono, Sara Calascibetta, Marilena Cozzolino, Marco Curcio, Raffaele D'Alessandro, Anna Maria D'Ambrosio, Arianna Martinelli, Francesco Piccolo, Domenico Romano, Luigi Sacco, Martina Truppo e Santina Volpe.

Gli occhi di Rosario Cunto