Rae Martini chiude il mese della creatività urbana

 

Rae Martini, astro indiscusso della creatività urbana italiana, sarà in mostra per la prima volta a Napoli presso la Fondazione Valenzi dal 21 novembre al 2 dicembre.

Il 20 novembre alle ore 11, Rae Martini racconterà la propria evoluzione artistica e donerà un'opera alla Fondazione Valenzi, ad arricchirne la prestigiosa collezione. L'esposizione è prodotta da Neutry ed Arteteca, con la collaborazione di INWARD, a chiusura del primo mese della street art ospitato alla Fondazione Valenzi, inaugurato il 6 novembre con l'incredibile mostra del "padrino dei graffiti" Richard SEEN Mirando. La mostra rientra nella cornice del più ampio progetto CUNTO - Creatività Urbana Napoli Territorio Orientale - sostenuto dalla Fondazione Vodafone Italia.

Rae Martini nasce a Milano nel 1976. Autodidatta. Alla fine degli anni ottanta è affascinato dalle prime contaminazioni giunte in Italia del fenomeno Writing Newyorkese, disegna  i primi sketch su carta e nei primi anni novanta le prime Tags per strada fino ad arrivare ai Masterpieces sui treni. E’ puramente un Wildstyler e come tale studia, progetta ed evolve le strutture delle lettere e della scrittura, dipinge illegalmente nel contesto urbano aderendo al movimento e cultura del Writing. La sua attività di bombing stradale dura 12 anni, dal 1990 al 2002, giornalmente, senza interruzioni, su ogni superficie. In meno di un decennio i suoi stili influenzano gran parte della nuova scuola italiana, portandolo ad esserne riconosciuto a livello mondiale come uno dei capiscuola. È probabilmente il più giovane dei writers italiani che grazie allo studio e alla pratica assidua, raggiunge alti livelli di padronanza multi-stilistica del lettering avanzato già nella prima metà degli anni novanta e viene internazionalmente riconosciuto per questo, alcuni tra i più noti pionieri americani del movimento conferiscono a  Rae l’appartenenza a crews storiche Newyorkesi. Nel 1992 porta i propri studi sull’evoluzione del lettering anche su tela dando inizio al proprio percorso pittorico, espone in contesti underground aderenti al movimento culturale di nicchia seguendo un percorso simile a quello di alcuni writers che negli anni ottanta nel New York East Village entrarono a far parte del circuito espositivo di gallerie d’arte come Fashion Moda e Fun Gallery. Successivamente e fino al perido attuale, la sua pittura su tela progressivamente raffina la propria direzione astratta, sfocia nell’informale materico e arriva alle gallerie e ai musei. Espone diverse mostre personali e collettive, nazionali e internazionali. Vive e lavora a Milano.


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