"Je sto vicino a te": l'opera spaziale di Daniele Hope Nitti illustra il valore della solidarietà

 

"Je sto vicino a te" è il titolo dell'opera firmata da Hope, al secolo Daniele Nitti, nel Parco dei Murales di Napoli Est, la sesta dell'intero complesso.

Sin dal titolo, omaggio discreto ad una nota canzone di Pino Daniele, si richiama all'importanza della prossimità e della collaborazione. Difatti, è proprio il valore della solidarietà ad essere stato rappresentato dall'artista pugliese su questa nuova grande facciata.

Il tema è emerso ed è stato discusso durante una serie di laboratori dal titolo "Ripensare se stessi" che hanno visto la partecipazione di bambini, adolescenti e mamme del Parco, con la collaborazione di Psicologi in Contatto Onlus, dei volontari del Servizio Civile Nazionale e del team di INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana. Proprio per questo l'artista, dopo aver incontrato i residenti, ha realizzato, su un meraviglioso cielo stellato, una serie di casette bianche collegate tra loro da piccoli ponti. Su di essi, ogni personaggio è intento a svolgere mansioni di vita quotidiana, condividendo così la gioia di collaborare l'uno con l'altro: piccoli e semplici gesti che sottolineano l'importanza della fratellanza che si spera possa unire i membri non di una ma di tutte le comunità, soprattutto in periferia.

Parallelamente all'opera in corso, numerosi sono stati i laboratori ludico-creativi che hanno coinvolto bambini ed adolescenti nelle prime operazioni di solidarietà verso il proprio quartiere, partendo da un'attività di volantinaggio, svoltasi lungo viale Aldo Merola con l'intento di invitare i passanti ad entrare nel Parco, contro quel certo senso di distanza e respingimento che ormai sta scomparendo, e la ritinteggiatura collettiva degli androni per la riconquista degli spazi comuni, ad opera soprattutto degli stessi bambini e ragazzi seguiti da tutor.