Una monnezza di posto (di Daniele Petrano - Atelier Re Mida Campania)

 

Il protagonista Rosario Cunto ha 50 anni ed è nonno e vive a Ponticelli con i suoi nipoti.

A lui non piace vivere lì perché è una monnezza di posto: tutte le cose sono rotte, e giù da lui c’è l’immondizia e ci sono i topi e la fontana caccia l’acqua marrone.

Così pensa di suicidarsi e si vuole buttare dalla finestra della camera da letto.

Rosario Cunto ha 3 nipoti, Gennaro, Daniele e Claudia, che vanno all’asilo nel otto zero.

Un giorno dice la moglie che lui vuole andare via da qui (perché è un incubo per lui).

Invece di suicidarsi dice alla moglie di andare in un altro paese con la sua famiglia e scelgono il P 2 perché è più ordinato e più sicuro per i suoi nipoti.