Se putess turnà aret (di Luigi Casillo - ITI Marie Curie)

 

Rosario dopo la bocciatura e dopo le mazzate di Gerozz, capisce che Gerozz è nu guapp e carton! Deluso, perchè non ha amici veri è scosso dall'arresto del padre decide di prendersi le proprie responsabilità ed intraprendere la strada del padre, fregandosi dei nonni che lo supplicano di non abbandonare la scuola. Rosario percorrendo la strada del padre smette di essere quel ragazzino tranquillo per diventare nu ftent e merd, spacciando inizia a conoscere a gent e miezz a via, decidendo di prendersi una rivincita con Gerozz e i suoi scagnozzi e ordina ai suoi amici di fargli fare na bucchin e paliat.

Rosario informato dell'accaduto si sente in colpa verso Tonia. Passato un mese di "Buona Attività" è tranquillo perchè e sold ind a sacc nun c mancavn e tanta sfizz se facev passà. Pensava di essere nu "Patatern" !!!

Na ser stev assettat for o bar ra' piazz e passai Gerozz e Tonia; a vest e Tonia era cort e Rosario la guarda insistentemente. Cerozz corre vicino a Rosario dicendogli che Tonia era la sua ragazza e non si doveva guardare ne toccare ma Rosario aven e spall copert s'n futtet e chell ca ricev; na parol port a nat e s'abbufain e mazzat.

Bell e buon Rosario cacciai a mullet e accurtlai a Gerozz annanz a Tonia. Rosario si trova con le mani sporche di sangue la guarda e capisce che o guai era bell ruos; Iss sconvolto rimane immobile fin quando i carabinieri non arrivano e lo portano via. Annanz o commisario Rosario ritorn natavot o guaglion e prim e accummenc a chiagnr capendo c're a malavit, non port nient e buon: "Sul s'accumenc e sul s riman". Oggi Rosario sta ngaler ma s putess turna aret non facess chiu niente e non abbandunas a scol p' sperà na vita bell.