Mi chiamo Rosario Cunto... (di Francesco Piccolo - IIS Sannino Petriccione)

 

Mi chiamo Rosario Cunto, ho 18 anni e frequento il quinto anno di un professionale, situato a Ponticelli, un quartiere di Napoli.
A volte parlo di ponticelli con delle persone, sembra che tu stai parlando di un posto dove esiste solo guerra, camorra, e cattive persone.
Altre volte la vita sembra che ti stia abbandonando, non sai più a cosa pensare, non sai cosa fare, non sai che decisione prendere.
Qualche volta pensi al tuo futuro accanto alla persona che ami ma poi scopri, o capisci, che forse non è la persona giusta. Ti vengono strani pensieri per la testa vorresti fare mille cose, divertirti, ballare, spassartela con i tuoi amici più cari fino a notte fonda.
Non so come andrà a finire e né cosa succederà, so solo che questa magica storia sta per finire molto presto, chissà se soffrirò, non so se poi starò male ma non mi interessa voglio vivere la mia vita, voglio trascorrere le migliori serate e ballare per tutta la notte senza mai fermarmi, ricoperto di adrenalina e sballo totale, per poi aspettare l’alba per tuffarti a mare, permettendo le onde di portare TUTTI i tuoi pensieri e ricominciare così una nuova vita.
Si una nuova vita.
Senza paura.
Senza timore, fai quello che ti senti…e alla fine di tutto mi posso solo dire: Rosario buona fortuna e vivi la tua vita.