Un anno straziante (di Antonio Ferrillo - Arci Movie CATRIN)

 

Io, Rosario Cunto, quest'anno ho vissuto una vita straziante soprattutto perché la mia famiglia ha avuto problemi famigliari, economici e di salute. Alcune volte siamo stati bene ma il bene si è trasformato subito in male: sarebbe bello se il bene vincesse sempre ma non è così. Ogni cosa gli è dovuta ai miei genitori e perciò perciò sono sempre nervoso.

In quest'ultima settimana è stato tutto durissimo, mi sono litigato con tutti e anche con il mio amico che ho fatto pure iscrivere al Catrin.

Per i problemi dei miei genitori, io incomincio a rispondere alle insegnanti, non studio, e mio padre parla come se io fossi la pecora nera della famiglia perché non ho deciso cosa fare da grande: è la scelta più difficile al mondo per me ma come quella di chiunque altro scegliere cosa fare. Io sono molto indeciso tra fare il liceo artistico o seguire il consiglio dei miei genitori per diventare notaio o ingegnere. Ma io sono indeciso e sono solo un fottutissimo ragazzo di 14 anni.

I problemi sono aumentati, ed io che sono il figlio ne soffro molto e seppur sto incominciando a rispondere e a disubbidire, devono sapere che li rispetto sempre. Il mio umore però cala perché non possiamo neanche pensare che abbiamo una famiglia dietro su cui possiamo contare. E poi ci sono quelli in confronto alla nostra, si lamentano pure, ma non sanno nemmeno cosa li aspetta.

Oggi ho parlato con uno degli operatori, che vedendomi giù, ha capito che volevo consigli per le superiori e che il consiglio migliore che mi potesse dare fosse quello di dover parlare con qualcuno.

E' per questo che sto scrivendo. Ho deciso di parlare con voi che state leggendo attraverso questo racconto. E vi voglio dare pure un consiglio a voi che leggete, rispettate sempre la vostra famiglia. Io li ho sempre voluti bene, anche se non glielo dico spesso.

Ps. Per tutti quelli che leggeranno questa piccola storiella, si deve ricordare che in cielo c'è sempre qualcuno che ci guarda.