La prova (di Michele Cocozza - Liceo Scientifico Calamandrei)

 

<<Sono ormai due ore che aspetto!>>

<<Mi dispiace ma il fatto è che c’è molta più gente di quanto ci aspettassimo>>

No! Il fatto è che c’è un’organizzazione di merda! Pensai. Ma non osai dirlo perché sapevo che da questo colloquio sarebbe dipeso il mio futuro prossimo.

Erano le 11:32 e c’erano appena 14 gradi ma io stavo sudando come un maiale, non ne potevo più di quel luogo e non avevo nemmeno iniziato a lavorarci. Se questa era la vita di ufficio pensai che fosse meglio abbandonare tutto e tornamene a casa…

<<Cunto tocca a lei.>>

Entrai nell’ufficio indicatomi dove trovai ad aspettarmi un uomo in giacca e cravatta.

<<Salve.>> <<Buongiorno. Lei deve essere Rosario Cunto>>

Non riuscivo a capire quell’uomo, sembrava messo li per mettermi alla prova per misurare le mie capacità che purtroppo non erano eccezionali.

<<Sul suo curriculum c’è scritto che lei si è diplomato al liceo scientifico con 73. Giusto?>>

<<Si, anche se…>>

<<Lei è qui per il posto al call center o come agente esterno?>>

<<In realtà sarei qui per il posto di agente esterno.>>

<<Capisco, il fatto è che come agente esterno non ci sono più posti.>>

<<Capisco, a questo punto mi accontento anche del posto al call center>>

<<Molto bene!>>

Quell’affermazione mi terrorizzò!

<<Mi dica lei sa come si lavora al call center?>>

<<Ne ho una vaga idea, ma non ho mai lavorato in un call center prima>>

<<Vuol dire che imparerà sul campo.>>

Imparerò sul campo? E dove sto andando in guerra.

<<Allora mi serve una firma qui e una qui, poi potrà iniziare lunedì>>

<<Mi scusi ma qui c’è scritto che guadagnerò solo 200 al mese.>>

<<Ma questo è solo per iniziare vedrà che al prossimo mese lo stipendio raddoppierà!>>

<<Allora grazie e arrivederci.>>

<<A lunedì!>>

Ero al settimo cielo! Finalmente avevo un lavoro!

Questa euforia durò solo il primo mese, poi mi sono accorto che lo stipendio non è raddoppiato e che non posso nemmeno andarmene altrimenti devo pagare una causale di 3000 €, e da dove cazzo li prendo 3000 €!

Fino ad ora pensavo che la scuola fosse un inferno ma da quando sono entrato nel mondo del lavoro capisco che quello era un paradiso…