Una comitiva "non accettata"! (di Marco Mignano - AICS)

 

Sono passati ormai due anni da quel tragico capodanno del 2013 quando Rosario perse mignolo e anulare della sua mano sinistra...per colpa di un tric trac scoppiato troppo presto. << E che mazzo!>> Furono le prime parole esclamate da Rosario dopo aver constatato che le dita saltate non erano della sua mano "artistica". Sai che tragedia sarebbe stata se la mano fosse stata l'altra, Rosario non avrebbe più potuto esprimere il suo talento di writer.

Erano le 22:00 e come suo solito Rosario dopo aver cenato si riuniva insieme ai suoi amici per fuggire dai pensieri e dal lavoro di un'intensa e lunga giornata. Lavoro poi! "O' Pittor" come lo chiamavano nel rione, faceva da badante ad una vecchietta dalle 8:00 del mattino fino alle 20:00 di sera. Il gruppetto di Rosario,che potevi trovare tutte le sere sulla panchina della Pizzeria Ermenegildo, tra una chiacchierata e quattro risate trascorrevano le serate.

Ma questa non sarebbe stata una serata come le altre. Arriva una chiamata...è Antonio di Ponticelli! << Rosà, questa mattina andando da mia zia ho visto un muro...lo hanno appena riverniciato! >> Non finì nemmeno la frase che Rosario esclamò << Non ti muovere stiamo arrivando!>>. Così che Rosario e i suoi amici si armarono di bombolette e si organizzarono per raggiungere Antonio. Raggiunto O' Pittor...Salvatore, Alessandro e Marettiello si trovano davanti a questo immenso muro bianco, 4 metri per 8 da far diventare un quadro urbano. Rosario alla sua vista si illumina...prende dal suo zainetto il quadernetto delle bozze e dopo essersi consultato con gli altri decide: <<Questo muro avrà la nostra firma! I cunto's boys! Sarà un capolavaro! Useremo la scrittura gotica! >>.

Rosario afferra la bomboletta e inizia a disegnare, nel frattempo una macchina si ferma poco lontano dal gruppetto di ragazzi...resta ferma lì per una manciata di minuti per poi fare marcia indietro e andare via. Marettiello a' copp a man dice << Wagliu'...amma intossicato a coccrun!>> visto che il posto era isolato e poco illuminato...perfetto per le coppiette che vogliono scambiarsi due coccole. Antonio dice: << Hai ragione Marettiè qua vengono sempre a fottere! >>.

E' passata circa un'ora ormai...il murales inizia a prendere forma quando dalla curva spunatno due fari a loxeno che abbagliano Rosario e il resto della comitiva. Questa volta l'auto si avvicina...è Pasqual O' 'Merican"...guappo della zona accompagnato da Ciro O' Killer e Michele A' cap e lignam! I tre scendono dal Minicooper con una brutta cera e armati di bastoni. O' Merican prende la prola: << Lo sapete che qui non ci potete stare?! E per giunta state sporcando il muro di mia nonna !>> I tre bastardi non danno neanche la possibilità di replicare che inziano a correre verso Rosario e gli altri!

Ora sapete come mi sono ritrovato su questo lettino...Questa è l'ultima cosa che ricordo di quella sera e immagino che sarà stato il seguito il motivo per cui mi trovo qui su questo lettino in questa sala bianca circondato da voci sconosciute da circa due giorni. Adesso sapete anche voi come Rosario Cunto si è ritrovato in ospedale. Spero di rimettermi presto.

Tanti saluti.

Rosario.